Il percorso fotografico di Andrea nasce circa vent’anni fa,
stimolato dall’acquisto di una piccola reflex,
subito rimane affascinato dallo spazio visivo che si racchiude
in uno scatto e la curiosità per il mezzo fotografico cresce
fino a portarlo, dopo vari workshop, ai primi master di
fotografia, di still life e moda alla kaverdash di Milano.
Da qui nasce la voglia di passare al grande formato, quello
che tutt’ora usa nei suoi scatti ed anche il grande amore
per la camera oscura ed il bianco e nero inteso come fineart.
La conoscenza dei grandi fotografi, primo fra tutti di Ansel
Adams, lo porta ad applicare il sistema zonale anche nella sua
fotografia, conferendo così alle stampe, quella ricchezza di
toni e dettagli che ne rendono quasi tridimensionale la visione.
Decide così di crearsi una personale camera oscura,
dove può gestire in proprio la sua arte di sviluppo e stampa,
usando creatività e tecnica che ogni giorno affina per poter
arrivare ad un eccellente risultato.
Ogni sua fotografia non è uno “scatto rubato” ma è
pensato, per poter andare oltre alla realtà, nella visione della
stampa finale.
La costanza anche in termini di ore a cui si dedica alla camera
oscura è sicuramente in controtendenza rispetto ai tempi in
cui viviamo, è una rara qualità e fa sì chè ogni sua stampa si
possa considerare un pezzo unico.
Ha avuto così la soddisfazione di vedere le proprie foto
esposte accanto anche a grandi maestri come Paul Strand,
Mauro Fiorese, Michael Kenna, Keith Carter, Mario Giacomelli
ed altri.
Il mio personale augurio.....Andrea che il tuo percorso
fotografico sia sempre di piu in ascesa!
SL |